COVID-19 - NUOVE MISURE - Comune di Arcore (MB)

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COVID-19 - NUOVE MISURE

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 16 GENNAIO 2021

 

Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo

 

Il Decreto della Presidenza del Consiglio del 14 gennaio 2021 contiene nuove disposizioni urgenti per la prevenzione della diffusione del Covid-19, valide dal 16 gennaio al 5 marzo 2021.

 

Il DPCM del 14 gennaio 2021 conferma l’individuazione di tre differenti “zone” (gialla, arancione, rossa), corrispondenti a diversi scenari di rischio, e istituisce inoltre, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021, una cosiddetta “zona bianca” nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio basso.

 

Fino al 15 febbraio 2021 restano vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

 

In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 16 gennaio 2021, a partire da domenica 17 gennaio la Lombardia è collocata in "zona rossa".

 

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a fronte della situazione emergenziale da COVID-19, ha firmato l’8 gennaio 2021 l’Ordinanza regionale n. 675 che prevede la sospensione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020, fino al prorogarsi della situazione emergenziale.


Di seguito sono dettagliate le misure valide in Lombardia. Per ulteriori approfondimenti consulta le FAQ sul sito del Governo

 

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

 

 

 

SPOSTAMENTI E TRASPORTI 

 

Limitazioni agli spostamenti sul territorio

 

Sono vietati gli spostamenti da una regione all’altra, da un Comune all’altro e all’interno del proprio Comune, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, che andranno giustificati esibendo una autodichiarazione. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei limiti in cui la stessa è consentita.

 

Dalle ore 5 alle ore 22 è consentito spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata ubicata all’interno dello stesso comune, nel limite massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi (oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi)

.

Chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti può spostarsi dalle 5.00 alle 22.00 entro i 30 km dai confini comunali. Sono esclusi in ogni caso gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

 

Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.


Per ulteriori dettagli segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

Modello autodichiarazione

 

 

 

Trasporto pubblico locale

 

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, anche non di linea, la capienza è limitata ad un massimo del 50% del totale.

Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato.

 

Sospensione limitazioni alla circolazione dei veicoli euro 4

 

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a fronte della situazione emergenziale da COVID-19, ha firmato l’8 gennaio 2021 l’Ordinanza regionale n. 675 dell’8 gennaio che prevede la sospensione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020.

Le limitazioni sarebbero entrate in vigore da lunedì 11 gennaio, ma proprio per garantire la sicurezza negli spostamenti e evitare affollamento dei mezzi pubblici, l’ordinanza prevede la sospensione di tali limitazioni fino al perdurare della situazione emergenziale da COVID-19, eventualmente prorogato da nuovi provvedimenti nazionali.

 

Spostamenti dall’estero in Italia

 

Il DPCM 14 gennaio 2021 continua a basarsi su elenchi di Paesi, contenuti nell’allegato 20, per i quali sono previste differenti misure.

Per quanto riguarda, in particolare, i Paesi UE, Schengen e associati, si segnala che tali Paesi sono collocati in elenco C, con conseguente obbligo di tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti all’imbarco, per l’ingresso in Italia.

 

ESERCIZI COMMERCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E RISTORAZIONE 

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

 

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita.

 

Rimangono aperti i punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole e le altre attività di vendita individuate nell’Allegato 23 del DPCM. I centri commerciali dovranno consentire l’accesso a tali attività, ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi già previste a livello nazionale.

 

Sono chiusi i mercati, fatta eccezione per le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

 

Sono inoltre sospese le attività inerenti ai servizi alla persona. Rimangono comunque aperti i barbieri, parrucchieri, servizi di lavanderia e le altre attività indicate nell’Allegato 24 del DCPM.

 

All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

 

Bar, ristoranti, delivery e asporto

 

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.

 

L’asporto è consentito fino alle ore 18.00 per i bar (codici ATECO 56.3 e 47.25) e fino alle ore 22 per le altre attività, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni, salvo il rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

 

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE 

Scuole secondarie di secondo grado

 

Le lezioni si svolgono tramite didattica a distanza per tutti gli studenti delle scuole superiori.


È possibile svolgere attività in presenza soltanto se vi è la necessità di:

- utilizzare i laboratori,
- mantenere una relazione educativa nei confronti di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.

 

Nidi, materne, scuole primarie e secondarie di primo grado

 

Le attività didattiche ed educative per i nidi, scuole materne, scuole elementari e prime medie si svolgono in presenza.

 

È obbligatorio utilizzare dispostivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

A partire da lunedì 18 gennaio 2021, a seguito dell’inserimento della Lombardia in “zona rossa”, le attività delle classi seconde e terze medie si svolgono attraverso la didattica a distanza.


Per gli alunni delle scuole seconde e terze medie è possibile svolgere attività in presenza soltanto se vi è la necessità di:

- utilizzare i laboratori,
- mantenere una relazione educativa nei confronti di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.

 

Università

 

Le Università e le Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica proseguono le proprie attività formative e curriculari attraverso la modalità a distanza, comprese quelle relative al primo anno del corso di studi e ai laboratori.

I corsi per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e le altre attività eventualmente individuate dalle Università possono proseguire, laddove necessario, anche in modalità in presenza.

 

Formazione professionale

 

Salvo quanto espressamente previsto dal DPCM del 14 gennaio 2021 i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

 

 

PROCEDURE PER IL CONSENSO ALLA SOMMINISTRAZIONE DEL VACCINO 

Procedure per il consenso alla somministrazione del vaccino

 

Il decreto-legge del 5 gennaio 2021 prevede, infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

 

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI E TEMPO LIBERO 

Attività culturali

 

Sono sospese le mostre e servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura.

È inoltre confermata la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.

 

Eventi

 

Sono sospesi convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

Sono inoltre vietate sagre, fiere di qualunque genere ed altri eventi analoghi.

 

Tempo libero

 

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.

È confermata la chiusura di sale da ballo, discoteche o locali simili, sia all'aperto che al chiuso.

Restano sospese anche le attività dei parchi tematici e di divertimento.

 

SPORT 

Attività ed eventi sportivi, attività motoria

 

Sono consentiti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico, soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. Gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale sono consentiti a porte chiuse.

Resta sospeso lo svolgimento degli sport di contatto individuati con decreto 13.10.2020 del Ministro per le politiche giovanili e lo sport. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto anche di carattere amatoriale.

Presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, è consentito lo svolgimento esclusivamente all’aperto dell’attività sportiva di base e dell’attività motoria in genere, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli.

Restano chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche).

È consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. È consentito svolgere attività sportiva anche al di fuori del proprio Comune di residenza, ma con il divieto di entrare in zone arancioni o zone rosse.


L’Ordinanza regionale n. 649 del 9 dicembre 2020 prevede, in conformità all’art. 1, comma 10, lett. f), del DPCM del 3.12.2020, che le attività motorie e sport di base possono essere svolte presso centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto e senza l’uso degli spogliatoi, rispettando il distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

La medesima ordinanza dispone che, sempre all’aperto:
- è possibile svolgere solo a livello individuale gli allenamenti e le attività sportive di base che il decreto del ministro dello sport del 13 ottobre 2020 individua tra gli sport da contatto; 
- è altresì possibile svolgere solo in forma individuale gli allenamenti per sport di squadra.

 

Domande frequenti

 

Per le domande più frequenti, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE 

Accesso ai luoghi di culto 

 

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

 

MISURE DI PROTEZIONE E RIDUZIONE DEL CONTAGIO 

Mascherine

 

Sull'intero territorio nazionale è obbligatorio avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

- nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
- in tutti i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita costantemente una condizione di isolamento da altre persone non conviventi.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (ad es. coloro che devono interloquire nella L.I.S. con una persona non udente).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.

 

Distanziamento

 

All’obbligo di indossare la mascherina si aggiungono le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani.

Si raccomanda inoltre di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

 

Sintomi e autoisolamento

 

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Per approfondimenti su come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e sulle modalità per effettuare i test diagnostici, si consiglia di consultare questa pagina.

 

Rilevazione della temperatura sui luoghi di lavoro

 

L’Ordinanza regionale n. 649 del 9 dicembre 2020 conferma le prescrizioni e le raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutto il personale e di comunicare tempestivamente i casi sospetti al medico competente (che effettuerà la segnalazione all’ATS di riferimento). Le persone che mostrano sintomi saranno momentaneamente isolate e non dovranno recarsi al Pronto Soccorso. In caso di sintomi, il lavoratore deve darne immediata comunicazione al proprio medico di medicina generale (MMG) e segnalare il mancato accesso al luogo di lavoro.

Nel caso di lavori in cui non è prevista la presenza fisica del datore di lavoro o suo preposto, ad es. servizi alla collettività e/o per i singoli individui (tra cui i servizi di assistenza domiciliare) i lavoratori devono:
- comunicare tempestivamente eventuali sintomi al datore di lavoro e astenersi dal lavoro;
- autoisolarsi, non recarsi al Pronto Soccorso;
- informare immediatamente il datore di lavoro e il medico competente che effettuerà la segnalazione all’ATS di riferimento.


È fortemente raccomandata la rilevazione della temperatura nei confronti dei clienti/utenti di attività economiche e sociali e di servizi pubblici, prima dell’accesso.

 

ALTRE ATTIVITÀ SOSPESE 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

 

È confermata la sospensione di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

 

Impianti sciistici

 

Fino al 14 febbraio sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici, che possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e/o dalle rispettive federazioni, per lo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali oppure per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di tali competizioni. La riapertura dal 15 febbraio è subordinata all’approvazione di apposite linee guida da parte Comitato tecnico scientifico.

 

 

FAQ: Domande e risposte frequenti

 

 

Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo
Per approfondimenti sulle misure adottate con il DPCM del 3 dicembre 2020, leggi le FAQ sul sito del Governo.

 

FAQ - Dipartimento dello Sport
Per le domande più frequenti che riguardano le misure rivolte al mondo sportivo, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Ulteriori chiarimenti
Consulta le FAQ per tutti gli altri dubbi sulle misure attualmente in vigore (ultimo aggiornamento: 12.12.2020).

 

Allegati

Ordinanza Ministero della Salute del 16 gennaio 2021

Documento PDF - 1,01 MB

 

DPCM del 14 gennaio 2021

Documento PDF - 2,31 MB

 

Allegati al DPCM del 14 gennaio 2021

Documento PDF - 6,72 MB

 

Allegato 23 al DPCM del 14 Gennaio 2021 - Commercio al dettaglio

Documento PDF - 117 KB

 

Allegato 24 al DPCM del 14 gennaio 2021 - Servizi alla persona

Documento PDF - 146 KB

 

Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021

Documento PDF - 1,44 MB

 

Ordinanza Ministero della Salute dell’8 gennaio 2021

Documento PDF - 105 KB

 

Ordinanza n. 676 dell'8 gennaio 2021

Documento PDF - 90 KB

 

Ordinanza n. 675 dell’8 gennaio 2021

Documento PDF - 95 KB

 

Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021

Documento PDF - 129 KB

 

Ordinanza n. 670 del 23 dicembre 2020

Documento PDF - 87 KB

 

Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020

Documento PDF - 1,46 MB

 

Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020 - Slide

Documento PDF - 637 KB

 

Ordinanza del Ministero della Salute dell'11 dicembre 2020

Documento PDF - 229 KB

 

Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

Documento PDF - 120 KB

 

DPCM del 3 dicembre 2020

Documento PDF - 2,22 MB

 

Allegati al DPCM del 3 dicembre 2020

Documento PDF - 6,72 MB

 

Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020

Documento PDF - 61 KB

 

Ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020

Documento PDF - 374 KB

 

Ordinanza del Ministero della Salute del 19 novembre 2020

Documento PDF - 149 KB

 

Circolare del Ministero dell'Interno del 7 novembre 2020

Documento PDF - 234 KB

 

Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre 2020

Documento PDF - 140 KB

 

DPCM del 3 novembre 2020 e Allegati

Documento PDF - 11,45 MB

 

Linee guida nazionali per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

Documento PDF - 2,22 MB

 

Allegato 23 al DPCM del 3 Novembre 2020

Documento PDF - 40 KB

 

Allegato 24 al DPCM del 3 Novembre 2020

Documento PDF - 4 KB

 

FAQ (aggiornate al 12.12.2020)

Documento PDF - 53 KB

 

Provvedimenti precedenti da febbraio a ottobre 2020

Documento compresso - 55,46 MB

 

 

 


LINK UTILI

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:


 

 

 

 

Modello autodichiarazione ottobre 2020

 

 

Infocoronavirus: various languages

InfoCoronavirus: various languages

 

 

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