Raccolta firme Referendum CGIL sul lavoro

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Presso l'URP sono disponibili i moduli per le raccolte firme

Data di pubblicazione:

15 Maggio 2024

Tempo di lettura:

Presso l’URP Arcore x te sono disponibili i moduli per le raccolte firme dei 4 Referendum abrogativi sul tema lavoro proposti dalla CGIL, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13/4/2023,

 

LUN                       8.30-12.30            15.30-17.00

da MAR a VEN     8.30-12.30

SAB                       8.45-11.45

 

TESTI DEI QUESITI REFERENDARI:

Quesito 1 “Lavoro Tutelato”

REFERENDUM: Abrogazione delle norme che impediscono il reintegro al lavoro in caso di licenziamenti illegittimi

Iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n°87 del 13-4-2024

Quesito referendario:

«Volete voi l’abrogazione del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, recante “Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183” nella sua interezza?»

 

Quesito 2 “Lavoro Dignitoso”

REFERENDUM: Abrogazione delle norme che facilitano i licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese

Iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n°87 del 13-4-2024

Quesito referendario:

« Volete voi l’abrogazione dell’articolo 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, recante “Norme sui licenziamenti individuali”, come sostituito dall’art. 2, comma 3, della legge 11 maggio 1990, n. 108, limitatamente alle parole: “compreso tra un”, alle parole “ed un massimo di 6” e alle parole “La misura massima della predetta indennità può essere maggiorata fino a 10 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai dieci anni e fino a 14 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro.”?»

 

Quesito 3 “Lavoro Stabile”

REFERENDUM: Abrogazione delle norme che hanno liberalizzato l’utilizzo del lavoro a termine

Iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n°87 del 13-4-2024

Quesito referendario:

«Volete voi l’abrogazione dell’articolo 19 del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, comma 1, limitatamente alle parole “non superiore a dodici mesi. Il contratto può avere una durata superiore, ma comunque”, alle parole “in presenza di almeno una delle seguenti condizioni”, alle parole “in assenza delle previsioni di cui alla lettera a), nei contratti collettivi applicati in azienda, e comunque entro il 31 dicembre 2024, per esigenze di natura tecnica, organizzativa e produttiva individuate dalle parti;” e alle parole “b bis)”; comma 1 -bis , limitatamente alle parole “di durata superiore a dodici mesi” e alle parole “dalla data di superamento del termine di dodici mesi”; comma 4, limitatamente alle parole “,in caso di rinnovo,” e alle parole “solo quando il termine complessivo eccede i dodici mesi”; articolo 21, comma 01, limitatamente alle parole “liberamente nei primi dodici mesi e, successivamente,”?»

 

Quesito 4 “Lavoro Sicuro”

REFERENDUM: Abrogazione delle norme che impediscono, in caso di infortunio sul lavoro negli appalti, di estendere la responsabilità all’impresa appaltante

Iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n°87 del 13-4-2024

Quesito referendario:

«Volete voi l’abrogazione dell’art. 26, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” come modificato dall’art. 16 del decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106, dall’art. 32 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modifiche dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, nonché dall’art. 13 del decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, limitatamente alle parole “Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.”?»

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Ultimo aggiornamento: 15/05/2024, 14:14

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