Cos'è
Arcore celebra Alfonso Casati: memoria, scuole e territori uniti in un progetto condiviso
Arcore ospiterà, negli spazi di Villa Borromeo, la mostra documentaria dedicata ad Alfonso Casati (1918–1944), Medaglia d’Oro al Valor Militare, un’iniziativa che si inserisce nel percorso di gemellaggio tra il Comune di Arcore e il Comune di Corinaldo e che rappresenta oggi una delle espressioni più concrete e strutturate di questa collaborazione istituzionale.
La mostra nasce come evoluzione di un lavoro già avviato e consolidato nel tempo. Il progetto trae origine anche dal gemellaggio scolastico, proposto dalla Presidente del Consiglio comunale di Corinaldo Laura Pierangeli e dal Consigliere delegato arcorese Pierluigi Perego, realizzato nell’anno 2024/2025 tra le scuole medie di Arcore e Corinaldo, che ha coinvolto studenti e docenti in un percorso di studio e ricerca sulla storia del Novecento, trasformando la memoria in esperienza educativa diretta.
L’esposizione, già presentata a Corinaldo presso la Biblioteca Comunale tra il 26 settembre e il 25 ottobre 2025, viene oggi riproposta ad Arcore con un significato ancora più profondo, riportare questa storia nei luoghi che hanno segnato la vicenda della famiglia Casati e rafforzare un asse territoriale che unisce Arcore, Corinaldo e Muggiò in una geografia condivisa della memoria.
Promotori e gruppo di lavoro
L’iniziativa è promossa dal Comune di Arcore, sotto la guida del Consigliere delegato Pierluigi Perego, con il contributo della Professoressa Antonella Sala e di Alfonso Savoldelli, all’interno di un più ampio sistema di collaborazione istituzionale e territoriale.
Il progetto si fonda su un gruppo di lavoro coeso e qualificato, che lega Arcore, Corinaldo e Muggiò, e che vede il contributo scientifico della Prof.ssa Stefania Carvelli di Corinaldo e del Prof. Pierangelo Arosio di Muggiò e il coinvolgimento attivo di realtà associative come Natura e Arte, ProArcore, A.N.P.I. e U.S.A. Casati.
La mostra propone un percorso articolato costruito su documenti originali, lettere dal fronte, fotografie e testimonianze, accompagnati da apparati didattici e approfondimenti storico-critici. L’obiettivo è restituire non solo il profilo storico di Alfonso Casati, ma la dimensione umana e civile di una generazione segnata dalla guerra.
Il racconto si sviluppa attraverso i luoghi della memoria: Arcore, con Villa San Martino e il contesto culturale della famiglia Casati; Corinaldo, teatro degli eventi del 1944; Muggiò, luogo della memoria definitiva. Un intreccio che restituisce al pubblico una storia che è al tempo stesso locale e nazionale.
Il 6 giugno alle ore 15:00, il programma prevede inoltre la presentazione del volume dedicato ad Antonio Franchini, legato ad Alfonso Casati da una profonda amicizia, entrambi trovarono la morte a pochi giorni di distanza, nelle Marche, rendendo ancora più intensa la lettura umana della vicenda.
Questa iniziativa si configura quindi come un progetto culturale e civico strutturato, capace di unire istituzioni, scuole, associazioni e studiosi in un’unica visione, trasformare la memoria in conoscenza e la conoscenza in partecipazione.
L’inaugurazione è prevista per sabato 6 giugno, con apertura al pubblico fino al 14 giugno, presso Villa Borromeo con i seguenti orari:
* Da lunedì a giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00
* Venerdì, sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.