POLI.design, in collaborazione con il Comune di Arcore, nell’ambito del processo di rigenerazione dell’ex scuola Olivetti, ha realizzato il volume Ex-Olivetti ad Arcore : analisi di fattibilità e strategie dell’intervento.
Introduzione
Maurizio Bono – Sindaco
Il recupero dell’edificio ex-Olivetti rappresenta per Arcore molto più di un intervento di riqualificazione edilizia: è un’occasione per riflettere collettivamente sul futuro della nostra città, sul valore degli spazi pubblici e sul ruolo che questi possono svolgere nel rafforzare la coesione sociale e la qualità della vita urbana.
Il lavoro qui presentato nasce dal percorso di studio e di confronto avviato con POLI.design, che ha accompagnato l’Amministrazione comunale nella verifica del le possibili funzioni per la rifunzionalizzazione dell’edificio. Un percorso che non si è limitato a un’analisi tecnica, ma che ha scelto consapevolmente di aprirsi alla città, riconoscendo nella partecipazione un elemento centrale del processo decisionale. Questo approccio ha permesso di raccogliere punti di vista differenti e di valorizzare il patrimonio di competenze e sensibilità presente nella comunità arcorese.
Credo fermamente che le trasformazioni urbane più efficaci siano quelle capaci di nascere da un confronto aperto e trasparente, in cui il progetto non è calato dall’alto ma si costruisce attraverso un percorso di corresponsabilità. In questo senso, il lavoro svolto sull’ex Olivetti costituisce un esempio concreto di come sia possibile coniugare visione strategica e coinvolgimento civico.
Questo volume restituisce gli esiti di tale percorso: non soluzioni definitive, ma scenari e indirizzi che rappresentano una base solida su cui continuare a lavorare insieme, per dare nuova vita a un luogo simbolico della storia di Arcore e restituirlo alla città come spazio aperto, accessibile e generativo.
La sfida di progetto
Serenella Corbetta – Assessore al Piano di Governo del Territorio e al bilancio
L’edificio ex-Olivetti non è soltanto un luogo da recuperare: è una scelta politica. Una scelta che riguarda il modo in cui Arcore decide di governare il proprio futuro urbano, di utilizzare il patrimonio pubblico e di orientare le trasformazioni della città nei prossimi anni.
La sfida che ci assumiamo con questo progetto va ben oltre la ristruttura zione di un edificio storico. Il vero obiettivo è innescare un processo di rigenerazione urbana capace di riattivare il centro cittadino, restituendogli un ruolo
strategico e trascinando con sé, in modo sistemico, le aree e le funzioni che lo circondano. L’ex Olivetti può e deve diventare il motore di un nuovo equilibrio urbano, sociale ed economico.
Lo studio di fattibilità elaborato da POLI.design rappresenta un passaggio fondamentale di questo percorso. Ci offre una base solida di analisi, scenari e possi bilità concrete, costruite a partire dai bisogni reali del territorio e dal confronto
con la città. Ma questo lavoro, per quanto approfondito, non è un punto di arrivo: è lo strumento che consente all’Amministrazione di passare dalla visione all’azione.
Il nodo centrale, oggi, è la governance del progetto. Governare un intervento di questa complessità significa definire con chiarezza ruoli, strumenti e tempi; significa costruire un modello capace di tenere insieme interesse pubblico, sostenibilità economica e qualità delle funzioni; significa individuare partner privati e soggetti qualificati che non siano semplici investitori, ma alleati strategici nella gestione,
nell’animazione e nello sviluppo continuo del luogo.
Come Assessore al PGT e al Bilancio, considero questo passaggio – dalla progettazione alla definizione degli strumenti urbanistici, amministrativi e gestionali – una fase decisiva per rendere il progetto attuabile e sostenibile nel tempo. La rigenerazione dell’ex Olivetti richiede scelte consapevoli, capaci di tenere insieme visione urbana, sostenibilità economica e qualità delle funzioni, e di costruire modelli di collaborazione efficaci tra pubblico, privato e comunità locale.
La direzione è chiara: costruire un modello di funzioni pubbliche integrate che, a partire dal recupero dell’edificio, sappia generare valore urbano diffuso.
Spazi di formazione, cultura, lavoro, servizi e socialità devono diventare parte di un ecosistema capace di attrarre persone, idee e risorse, e di rimettere in circolo energie nel cuore di Arcore.
Questo volume restituisce una visione possibile. Il compito della politica, ora, è trasformarla in realtà, con una regia forte, una governance solida e una capacità di decisione all’altezza della sfida. È da qui che può partire una nuova stagione di rigenerazione urbana per la nostra città.